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Trattamento non chirurgico dell’ipertrofia prostatica

Specialità clinica: Urologia - Andrologia

Come si svolge

Il trattamento si effettua tramite iniezioni localizzate di vapore acqueo sterile nella zona della prostata interessata all’ipertrofia. Attraverso la dispersione rapida e uniforme del vapore negli interstizi del tessuto, l’energia termica immagazzinata viene rilasciata con la condensazione in prossimità delle membrane cellulari della ghiandola, che in questo modo si denaturano, causando la morte istantanea delle cellule. A questo punto, il tessuto denaturato viene assorbito naturalmente dall’organismo nel tempo, riducendo il volume della prostata, risolvendo l’ostruzione dell’uretra e alleviando così i sintomi.

La procedura si svolge in sedazione e in alcuni casi con anestesia peri-prostatica, per mano di un medico Specialista in Urologia. Consiste in un trattamento termico intraprostatico per infissione di un ago specifico con uso di semplice vapore acqueo e ha una durata complessiva di pochi minuti. E’ particolarmente indicata in pazienti con disturbi urinari che non vogliono eseguire trattamenti di lungo periodo e che vogliono evitare gli effetti collaterali indicati.

VANTAGGI

  • Il trattamento con vapore acqueo preserva la funzione erettile e urinaria
  • costituisce una valida alternativa ai farmaci, evitandone gli effetti collaterali
  • allevia i sintomi della IPB in modo sicuro ed efficace e, nella maggior parte dei casi, entro 2/4 settimane
  • non prevede anestesia generale
  • il paziente può tornare alle normali attività in pochi giorni.

A chi è rivolta

Urgenza minzionale (difficoltà o impossibilità a posticipare lo stimolo a urinare), getto ridotto, la sensazione di non essersi 'liberati' completamente: questi i principali sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (ingrossamento della prostata), malattia che cresce con l’aumentare dell’età, ma che di recente si è scoperto interessare anche i giovani. Secondo i dati raccolti dalla SIU (Società Italiana di Urologia) nel 2018, infatti, nel nostro paese il 10% dei quarantenni ha già i primi sintomi di ipertrofia prostatica benigna; più avanti, poi, ne soffre oltre il 30% degli uomini fra i 50 e i 60 anni e fino al 60% degli over 70. 

Prestazione disponibile presso:

Informazioni di contatto al pubblico

Per prenotare o richiedere informazioni: 039 2397.1, info.monza@synlab.it

 

Prenotazioni

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